
Le Forze Aeree dell’Argentina hanno avviato trattative formali con gli Stati Uniti per l’acquisizione di aerocisterne Boeing KC-135R Stratotanker, con l’obiettivo di garantire il pieno impiego dei caccia Lockheed Martin F-16 Fighting Falcon recentemente incorporati.
In un’intervista al portale specializzato Zona Militar (@Zonamilitar1), il comandante dell’Aeronautica Militare Argentina, il brigadiere Gustavo Valverde, ha confermato che il Paese sta cercando di realizzare un “hot transfer” di due KC-135R Stratotanker. Secondo lui, l’adattamento è urgente, poiché gli attuali KC-130H Hercules in servizio dispongono solo del sistema “tubo-cono”, compatibile con i vecchi A-4 Skyhawk, ma inadeguato per gli F-16.
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Di fronte a questa limitazione, l’Argentina ha presentato ufficialmente agli Stati Uniti la richiesta di due KC-135R tramite il programma Foreign Military Sales (FMS). A differenza dell’Hercules, lo Stratotanker utilizza il sistema di rifornimento con sonda sotto la fusoliera, lo stesso impiegato dagli F-16.
Scarsità e concorrenza internazionale
Nonostante la richiesta, la disponibilità dei KC-135R è considerata limitata. L’aeromobile suscita inoltre l’interesse di altre nazioni, tra cui la Danimarca. Le autorità argentine avevano anche valutato l’acquisizione dei rifornitori McDonnell Douglas KC-10 Extender, ma la proposta è stata scartata a causa di difficoltà di integrazione operativa.
Impatto strategico
Se l’acquisto dovesse concretizzarsi, il KC-135R rappresenterebbe un progresso significativo per l’aviazione da combattimento argentina. Il modello aumenterà in modo radicale l’autonomia degli F-16, permettendo una maggiore portata operativa sulle vaste estensioni del territorio nazionale e rafforzando il sistema di difesa aerea del Paese.
Fonte e immagini: flickr | X @Zonamilitar1. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
